Tupai, l’atollo a forma di cuore

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Tupai, Polinesia Francese

Tupai, Polinesia Francese

Dall’elicottero che volteggia lieve nel cielo della Polinesia francese, guardi Tupai e vedi un cuore: non solo per l’idea romantica che si ha di questo atollo immerso nel blu trasparente dell’oceano Pacifico ma anche per la sua forma levigata nei millenni dal mare.

Sette chilometri di terra emersa, selvaggia e inabitata dall’uomo, dove solo alberi da cocco crescono verticali. Gli uccelli cantono melodie struggenti e le tartarughe marine depongono instancabili uova per sopravvivere a se stesse.

Tupai è così: un paradiso che fa parte dell’arcipelago delle Isole della Società, nel gruppo delle Isole Sottovento, a dieci miglia da Bora Bora. Qui ci si arriva in idrovolante sfregiando l’oceano oppure specchiandosi dall’alto in un elicottero.

Una piccola e breve pista di atterraggio accoglie per poche ore i visitatori proveniente da Bora Bora o da Tahiti: non ci sono strutture per pernottare e, dopo aver girato e rigirato l’atollo, lo si deve lasciare malinconici.

Perché quando negli occhi ti è entrata la doppia laguna, il vento che soffia lieve, il sole che tramonta e imporpora l’orizzonte, per te Tupai diventa un luogo che non vorresti mai lasciare anche se sai che sei costretto a farlo.

Per questo motivo, i minuti che ti separano dal decollo dell’elicottero sono così intensi e vivi che vorresti non finissero mai. Soprattutto dopo che ti hanno fatto vedere dove le tartarughe marine vengono a deporre le uova.

Da novembre, quando tutto è silenzio a Tupai, emergono dall’oceano Pacifico e arrivano sulla spiaggia. Con le loro zampe larghe e possenti iniziano a scavare nella sabbia. Poi, dopo aver depositato il futuro, ricoprono tutto speranzose che almeno un po’ dei loro piccoli raggiunga il mare da cui provengono.

Il mare azzurro e trasparente dove non troppo al largo dell’atollo nuotano migliaia di pesci. Mentre te ne vai in idrovolante noti i più piccoli e colorati. Dall’elicottero, se sei fortunato, la pinna verticale di qualche timido squalo.

Poi, quando vedi Tupai sfocare all’orizzonte, non capisci bene se è troppo lontana oppure i tuoi occhi sono pieni d’emozione. Un’emozione che ormai ti accompagnerà sempre, ricordo vivo di una terra unica emersa nell’oceano Pacifico.

Per approfondire:
Wikipedia

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